Le emozioni sono parte integrante della nostra vita quotidiana. Ci aiutano a percepire il mondo intorno a noi e a reagire di conseguenza. Tuttavia, spesso le emozioni possono diventare travolgenti, facendoci sentire sopraffatti e confusi.

Per comprendere meglio il funzionamento delle emozioni, dobbiamo analizzare il nostro cervello. In realtà, il cervello non è un organo unico, ma è composto da tre parti differenti: il cervello rettiliano, il cervello limbico e la neocorteccia.

Il cervello rettiliano, la parte più primitiva del cervello, è responsabile delle funzioni vitali del nostro corpo, come la respirazione, la digestione e la regolazione del battito cardiaco. È anche la sede delle emozioni di base, come la rabbia, la paura e il desiderio. E’ quello che si occupa dei nostri bisogni primari.

Il cervello limbico, invece, è la parte del cervello responsabile delle emozioni più complesse, come l’amore, la felicità e la tristezza. Questa zona del cervello è in grado di memorizzare le esperienze emotive e di associarle a determinati stimoli esterni.

Infine, la neocorteccia è la parte più avanzata del cervello e ci permette di pensare razionalmente, di elaborare informazioni complesse e di prendere decisioni consapevoli. Tuttavia, spesso le emozioni possono interferire con il nostro processo di pensiero, impedendoci di ragionare in modo lucido e razionale.

Per ristabilire l’equilibrio emotivo, è importante favorire il dialogo tra il cervello rettiliano, il cervello limbico e la neocorteccia. In questo processo, gli oli essenziali possono svolgere un ruolo importante.

Gli oli essenziali sono composti naturali estratti dalle piante e utilizzati da secoli per la loro capacità di dare supporto fisico ed emotivo. Alcuni oli essenziali, come la lavanda, la camomilla e l’incenso, sono noti per le loro proprietà rilassanti e calmanti. Questi oli possono aiutare a supportare il cervello limbico, migliorando il nostro stato emotivo e riducendo l’ansia e lo stress. In realtà tutti gli oli essenziali danno un supporto emotivo, è quindi bene imparare a miscelarli nel modo giusto, utilizzando le tre note aromatiche, per lavorare sulle e mozioni e sulla personalità

Inoltre, gli oli essenziali possono essere utilizzati in aromaterapia per stimolare la memoria emotiva. Questa tecnica si basa sull’associazione di una determinata fragranza con un’emozione specifica. Ad esempio, l’aroma della rosa può essere associato alla felicità, mentre quello della menta può essere associato alla concentrazione.

In conclusione, le emozioni sono parte integrante della nostra vita e il loro equilibrio è essenziale per il benessere psicofisico. Favorire il dialogo tra il cervello rettiliano, il cervello limbico e la neocorteccia può aiutare a ristabilire l’armonia emotiva. Gli oli essenziali possono essere un valido supporto in questo processo, grazie alle loro proprietà e alla loro capacità di stimolare il cervello limbico.

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